Il dominio .it: storia e caratteristiche

Anche Internet ha le sue strade, nazionali e internazionali. Ci riferiamo ai domini. Un dominio web è un indirizzo univoco che identifica un sito su Internet. Ogni dominio è composto da un nome e un’estensione di primo livello (Top Level Domain – TLD), come .com, .net o .it.
I domini sono fondamentali per rendere accessibili siti web e servizi online in modo semplice e riconoscibile, pensate ad esempio alle URL che ci aiutano a trovare risorse su Internet. Tra le varie possibilità che i domini ci possono dare, esistono diverse categorie di domini, eccone alcune:
- gTLD (Generic Top Level Domains): domini generici come .com, .org e .net, utilizzati a livello globale;
- ccTLD (Country Code Top Level Domains): domini associati a specifici paesi, come .it per l’Italia, .fr per la Francia e .de per la Germania;
- sTLD (Sponsored Top Level Domains): domini specializzati, gestiti da organizzazioni specifiche, come .gov per enti governativi o .edu per istituti educativi.
Tra i domini disponibili ad oggi, quello che identifica ed è assegnato all’Italia è il dominio .it, di primo livello nazionale (ccTLD). Oltre a essere uno dei domini più utilizzati nel Bel paese, rappresenta un simbolo di affidabilità e identità digitale per aziende, enti e privati italiani.
Grazie alla sua lunga storia e al supporto di un’infrastruttura solida, il dominio .it è diventato un punto di riferimento per la digitalizzazione in Italia. La sua adozione è cresciuta esponenzialmente con l’espansione di internet, diventando oggi la prima scelta di estensione per chi desidera affermare la propria presenza online con un marchio distintivo e riconoscibile.
La storia del dominio .it
Il dominio .it è stato istituito ufficialmente nel 1987, quando il Registro .it fu creato e ha iniziato a gestire le assegnazioni dei nomi di dominio per l’Italia.
In quegli anni, Internet era ancora agli albori e veniva utilizzato principalmente per scopi accademici e di ricerca, con i domini disponibili che inizialmente erano soltanto i .com, .net e .org.
Il primo dominio .it registrato fu cnuce.cnr.it, appartenente al CNUCE (Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico) del CNR di Pisa, che si occupava della connessione dell’Italia alla rete internazionale.
Nei decenni successivi, il dominio .it ha seguito l’evoluzione della rete. Vediamo insieme alcuni passaggi:
- 1987: creazione del dominio .it e registrazione dei primi nomi, inizialmente limitata a enti accademici e istituzioni;
- anni ’90: con l’aumento della diffusione di Internet in Italia, il dominio .it diventa disponibile anche per aziende e privati;
- 1999: introduzione della registrazione asincrona, che semplifica il processo e permette di registrare domini in modo più rapido;
- 2004: adozione del sistema di registrazione sincrona, migliorando ulteriormente l’efficienza e l’affidabilità del processo;
- 2012: apertura della registrazione ai cittadini europei, consentendo una maggiore diffusione del dominio .it anche al di fuori dell’Italia;
- 2020: il dominio .it supera i 3 milioni di registrazioni, consolidando la sua posizione come uno dei ccTLD più utilizzati in Europa.
Oggi, il dominio .it continua a crescere e ad adattarsi alle nuove esigenze digitali, offrendo sicurezza e affidabilità a chiunque voglia affermare la propria presenza sul web.
Cos’è la registrazione asincrona?
La registrazione asincrona è un sistema utilizzato per la registrazione dei nomi di dominio che consente di completare il processo senza la necessità di un’azione immediata da parte dell’ente di registrazione.
Questo metodo è stato introdotto per semplificare e velocizzare l’assegnazione dei domini, riducendo la burocrazia e il rischio di sovraccarico dei sistemi.
Come funziona la registrazione asincrona?
- Invio della richiesta: l’utente o il provider di servizi invia una richiesta di registrazione del dominio all’ente preposto;
- elaborazione della richiesta: il sistema elabora la richiesta in background, senza necessità di una conferma immediata;
- assegnazione del dominio: se il dominio richiesto è disponibile e la documentazione è corretta, viene assegnato in un tempo relativamente breve;
- notifica di conferma: il richiedente riceve una notifica di conferma della registrazione completata.
Vantaggi della registrazione asincrona
- Maggiore velocità: il processo è più rapido rispetto ai metodi tradizionali;
- meno burocrazia: non è necessario inviare documenti cartacei o attendere conferme manuali;
- maggiore efficienza: il sistema elabora più richieste contemporaneamente, evitando blocchi o ritardi.
Grazie alla registrazione asincrona, oggi è possibile ottenere un dominio in pochi minuti, rendendo il processo di registrazione molto più semplice e immediato per aziende e privati.
Chi può registrare un dominio .it?
Attualmente, la registrazione di un dominio .it è consentita a:
- Persone fisiche: i cittadini dell’Unione Europea possono registrare un dominio .it anche senza partita IVA;
- aziende e liberi professionisti: qualsiasi impresa o professionista con sede legale in un paese dell’UE può registrare e utilizzare un dominio .it per scopi commerciali;
- enti pubblici e organizzazioni: le istituzioni governative, le associazioni e le ONG possono utilizzare un dominio .it per la loro comunicazione ufficiale;
- stranieri con rappresentanza in UE: anche soggetti non appartenenti all’Unione Europea possono registrare un dominio .it, a patto che abbiano un rappresentante legale residente in un paese dell’UE.
Ogni registrazione deve rispettare le regole del Registro .it, che impone il rispetto delle normative europee in materia di dati personali e gestione dei nomi di dominio. Inoltre, il richiedente deve fornire informazioni corrette e verificabili per evitare la cancellazione del dominio.
Come registrare un dominio .it
Per registrare un dominio .it, basta seguire questi passaggi:
- Scegliere un nome di dominio disponibile, verificandone la disponibilità;
- affidarsi a un registrar ufficiale, ovvero un fornitore di servizi di registrazione di domini autorizzato dal Registro .it;
- completare la registrazione fornendo i dati richiesti, come il nome del registrante e i dati di contatto;
- effettuare il pagamento per l’acquisto del dominio, il cui costo varia a seconda del registrar scelto e della durata della registrazione;
- configurare i DNS e scegliere un servizio di hosting per rendere attivo il sito web associato al dominio;
- monitorare periodicamente il dominio per eventuali rinnovi o aggiornamenti, evitando la scadenza e la conseguente perdita dello stesso.
Il Registro .it, gestito dal Istituto di Informatica e Telematica del CNR, monitora e regolamenta tutte le registrazioni per garantire un servizio sicuro e affidabile.
Concludiamo con qualche curiosità sul dominio .it
Il dominio .it ha una storia ricca di eventi e particolarità interessanti che lo rendono unico. Eccone alcune:
- Uno dei primi ccTLD attivati in Europa
il dominio .it è stato uno dei primi country code Top Level Domain (ccTLD) assegnati in Europa, testimoniando il ruolo pionieristico dell’Italia nel settore informatico e delle telecomunicazioni; - il primo dominio .it registrato
il primo dominio con estensione .it fu cnuce.cnr.it, registrato dal CNUCE, un istituto del CNR di Pisa, che ebbe un ruolo chiave nella connessione dell’Italia a Internet; - dalla carta al digitale
fino al 1997, per registrare un dominio .it era necessario inviare una richiesta scritta via fax. Con l’aumento delle richieste, si passò a una gestione completamente digitale; - record di registrazioni
attualmente, il dominio .it conta milioni di registrazioni ed è tra i ccTLD più utilizzati in Europa, segno della forte presenza online di aziende e privati italiani; - domini con caratteri speciali
dal 2012, il Registro .it ha introdotto la possibilità di registrare domini con lettere accentate e caratteri speciali dell’alfabeto italiano, come à, è, ò, ù, permettendo nomi di dominio più fedeli alla lingua italiana; - un dominio aperto all’Europa
inizialmente, solo le persone fisiche e giuridiche italiane potevano registrare un dominio .it. Dal 2004, la registrazione è stata aperta anche ai cittadini e alle aziende dell’Unione Europea; - il dominio più richiesto
tra i nomi più registrati sotto il dominio .it si trovano termini generici e parole chiave SEO di alto valore commerciale, spesso contesi tra più aziende e brand.
In conclusione, il dominio .it è un punto di riferimento per chi vuole costruire una presenza online solida in Italia.
Grazie alla sua affidabilità, alla protezione normativa e alla riconoscibilità, rappresenta la scelta ideale per aziende, professionisti e privati.